INVIATO DA: Giacomo
Belgio: un mix di culture
Ho scoperto il Belgio un po’ per caso. Avevo la possibilità di seguire un corso di perfezionamento a Madrid o a Bruxelles e così ho optato per la seconda possibilità. Il caso è stato davvero magnanimo perché ho avuto la fortuna di scoprire una regione europea incredibile ma soprattutto stranamente variegata. Mi è stato spiegato che il Belgio di oggi è nato dall’incontro di numerose culture differenti, prime fra tutte quella romana, quella celtica e quella tedesca, ma ci hanno messo lo zampino anche gli spagnoli e i francesi.
E questo carattere multietnico si legge sia negli atteggiamenti della popolazione sia nell’architettura delle città davvero eleganti. Composto dalle Fiandre, dalla Vallonia e da una più piccola zona a minoranza tedesca, il Belgio merita più di qualche giorno per essere visitato. Se però il tempo a vostra disposizione è limitato, come spesso accade vi consiglio una visita ai beghinaggi Fiamminghi. Si tratta di antichi quartieri medievali, che a tutt’oggi mantengono quel carattere misterioso e romantico.
Il nome è da imputarsi a quel movimento spirituale che proprio durante il medioevo si fa formando e che vedeva protagoniste le donne che si votavano a Dio. Il sentimento religioso prese appunto il nome di Beghinaggio. Visitando questi quartieri ho avuto la sensazione di essere stata trascinata indietro nel tempo, soprattutto perché non è raro incappare in feste in costume pensate per divertire i turisti.
Le città più belle che assolutamente dovrete scoprire sono quella di Bruges e Anversa importantissimi centri commerciali medievali. Gand pure è una cittadina da non perdere, fiamminga fino all’osso e tutta tradizioni e folklore. Ovviamente una visita a Bruxelles è d’obbligo, non solo perché capitale del Belgio, ma anche in quanto sede del Parlamento Europeo. Buon viaggio a tutti.



