INVIATO DA: Tania

Bucarest più di un amore a prima vista!

L’amore per Bucarest è nato quando ancora ero ragazzina. La immaginavo una città romantica e stimolante da un punto di vista culturale ed in effetti non mi sbagliavo. Sono riuscita a visitarla questo inverno, in compagnia di mio marito e di una coppia di amici e devo confessare che la città mi ha letteralmente stregata. Affacciata pigramente sul fiume Dambovita è il primo centro della bella Romania, distinguendosi non solamente per popolazione ma anche per numero di industrie presenti.

La sua origine sorprendentemente è recente; dovrebbe aggirarsi intorno al 1459 anche se visitando i suoi vicoli stretti ed antichi pare che Bucarest abbia una storia ben più profonda. E’ definita la bella Parigi dell’Est e durante il XIX fu caratterizzata da un risveglio culturale ed ideologico che ancora oggi la coinvolge. La nostra esplorazione cittadina è partita direttamente dalla Casa del Popolo, un edificio immenso costruito per volontà di Ceausescu.

Il suo obbiettivo era quello di creare una struttura civile più grande dopo il Pentagono, e credo sia riuscito nel suo intento. La parte della città che mi ha letteralmente conquistata è stata però il centro storico, detto Città Vecchia. Consiglio a tutti di visitarla con calma e a piedi, assaporando i deliziosi anfratti, le piccole viuzze e le caratteristiche botteghe. Bella la Chiesa della Corte Antica, costruita intorno al XVI secolo ricchissima di opere d’arte importanti.

La città nuova è invece ricca di palazzi, di piazze, di ristornati e di viali alberati. La nostra fortuna è stata quella di trovarci a Bucarest durante il periodo natalizio. La notte la città si tingeva di luce e di luminarie calde e confortanti, e le bancarelle natalizie investivano le vie del centro. Ho acquistato meravigliosi souvenir e specialità gastronomiche da leccarsi i baffi. Un viaggio che non potrò mai dimenticare.

Le foto scattate:


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