INVIATO DA: Giorgio
Un inverno a Livigno con tutta la famiglia
Qualche anno fa ho avuto modo di conoscere Livigno durante la stagione estiva, e da allora mi è rimasto il desiderio di vedere la bella Livign, come è detta in dialetto locale, durante il freddo inverno, stagione nella quale in molti mi hanno detto dia il meglio di se. Per questo il natale scorso ho organizzato una breve vacanza con la mia famiglia e l’idea è stata una delle più gradite. Detta anche la piccola Tibet italiana, la città offre spasso e divertimento a tutti, piccoli e grandi.
I miei figli hanno impiegato le proprie vacanze con slittino e percorsi sciistici per giovanissimi, mentre io e mio marito ci siamo dilettati con piste ben più complicate, tenute meravigliosamente bene e ricche di neve. La cittadina inoltre merita davvero più d’una visita. Incredibilmente caratteristico il suo centro storico regala un senso di pace e tranquillità, ricco com’è di chiesette e musei.
La più bella è quella di santa Maria nascente, con il paliotto intagliato, ma non da meno sono la chiesa di Sant’Antonio e quella di San Rocco che risalgono grosso modo, secondo quello che ci ha detto la guida, al XVI secolo. Un itinerario istruttivo è stato quello verso il Museo Cittadino, apprezzato anche dai miei figli che hanno più gradito l’escursione sul fiume Spol e la sosta all’antica Segheria.
Ho scoperto inoltre che durante il Carnevale detto localmente Camal Livigno vive una festa esplosiva e divertente, tutta carri allegorici, balli, canti e divertimenti. Avvenimento molto atteso è quello del palo della cuccagna che impegna grandi e bambini. Un viaggio rilassante e piacevole.



