INVIATO DA: Gemma

Partenza per la Patagonia

Ce l’avevo in testa da un bel po’ e una volta racimolati i soldi ho immediatamente prenotato il mio volo per la Patagonia. Trovare un compagno di viaggio è stato difficile, ma il web mi ha aiutato, e ho trovato non solo una bellissima regione dell’America meridionale, ma anche un nuovo amico. E’ detta anche Terra del Fuoco, nome che le venne regalato da Magellano che appena vide i suoi abitanti li scambiò per giganti.

Ma effettivamente con il fuoco ha poco a che vedere se si pensa che l’attrazione principale che propone è il Parco Torres del Paine, ghiacciai raggiungibili esclusivamente tramite imbarcazioni. Vi assicuro, si tratta di un’escursione incredibile, anche se non per tutti. All’interno del parco potrete ammirare torrenti, laghetti, cascate imponenti ma anche bellissime foreste. Ovviamente consiglio di affidarsi a una guida capace e di prepararsi con le necessarie attrezzature.

Fra i centri abitati più interessanti che abbiamo visitato nel nostro viaggio itinerante devo ricordare Bariloche, che offre possibilità di escursioni a cavallo, rafting ( che non mi sono perso) kayak e meravigliose escursioni sul lago Nehuel Huapi. Un sogno ad occhi aperti. Altro parco da visitare è quello Nacional los Glaciares con incredibili tappe. Alcuni esempi? Il Glaciar Perito Moreno o il Lago Argentino.

Cambia tutto nella zona di Puerto Madryn e Peninsula Valdes, praticamente desertiche particolarmente frequentato da turisti e gente del posto durante le vacanze soprattutto per via delle lunghissime spiagge presenti. Protagonisti della scena sono gli elefanti marini, mai visti prima. Con una certa nostalgia ho abbandonato questa regione di contrasti accesi, ma indimenticabile, promettendo di farci ritorno.

Le foto scattate:


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