INVIATO DA: Jhonny
Piemonte: amore a prima vista
Quante volte avrò sfiorato la bellissima Torino in macchina, e l’affascinante Piemonte, ma mai ho avuto occasione di fermarmici, fintanto che mia moglie non ha iniziato insistentemente a chiedermi un bel viaggetto misto natura e cultura. Niente di meglio che il Piemonte mi sono detto, e siamo partiti alla sua scoperta con un fantastico itinerario che ci ha permesso di innamorarci di questa regione. Abbiamo iniziato con la visita ai castelli del Canavese, una sorta di anfiteatro subalpino naturale, custodito tra il Parco Nazionale del Gran Paradiso e la Dora Baltea.
L’hotel era letteralmente perso nella natura e il paesaggio mozzafiato. Ivrea, la capitale storica del Canavese è un piccolo e sorprendente centro antico non distante dal primo castello visitato, quello di Parella, una struttura seicentesca di incredibile bellezza, che nacque su un castello d’epoca medievale. Non troppo distante si trova un altro bellissimo castello, il Castello di Aglie, al centro di un incantevole parco e a due passi dall’omonimo paese fortificato.
Abbandonato il Canavese ci dirigiamo verso la Val di Susa, per attraversare almeno un tratto dell’antica Via Francigena, detta anche localmente il cammino del cielo dato che veniva percorsa dai pellegrini medievali per raggiungere Roma. Durante l’attraversamento abbiamo visitato una incredibile quantità di abbazie e chiese, ma sicuramente il complesso più affascinante è stato quello di Sant’Antonio di Reverso, isolato nella più verde campagna, fondato secoli addietro, nel 1186.
Abbiamo chiuso la nostra vacanza lunga una settimana nella incantevole Torino, imperiale e fascinosa, che ci ha rubato più di una foto e più di un sorriso. Non solo merita dal punto di vista artistico, ma anche dal punto di vista culinario sollazza i propri ospiti facendoli innamorare.



