INVIATO DA: Lucilia
Un’accoglienza a 5 stelle a Salisburgo
Facile da raggiungere e bella, Salisburgo è stata la mia meta per le vacanze invernali dell’anno passato. La immaginavo ben più fredda questa grande città austriaca che sorge a trecento chilometri dalla incredibile Vienna, eppure il clima così come l’accoglienza dei cittadini si sono dimostrate particolarmente calorose. Famosa per aver dato i natali a Mozart Salisburgo è frequentatissima da giovani studenti dell’arte, italiani e non che analizzano quello stile barocco italianeggiante che la caratterizza.
E’ stata inoltre di recente dichiarata in gran parte Patrimonio dell’umanità. Ho alloggiato in una bella e caratteristica pensione e presto mi sono diretto verso il cuore storico della città, rappresentato dalla Cattedrale Dom, abbracciata da due imponenti torri gemelle che la rendono unica nel suo genere e ben sorvegliata da tre grandi piazze, la Residenzplatz, la Kapitelplatz e la Domplatz. Molto frequentate, mi hanno rubato più di una foto.
Nei giorni a seguire ho visitato la fortezza, immensa e bellissima di Hohensalzburg, sul monte Monchserg. La guida ci ha fatto sapere che questa meraviglia, con intenti bellici e di difesa fu costruita durante l’XI secolo, non solo gioiello dell’ingegneria di allora, ma anche meraviglia artistica. Mi ha lasciato particolarmente stupito anche il convento di clausura femminile settecentesco di Nonnberg.
Un pacifico silenzio, uno stile gotico imperante, un rilassamento dei ritmi caratterizza questo piccolo angolo di paradiso dimenticato. Durante l’ultima giornata di permanenza a Salisburgo ho avuto modo di visitare il Salzburger Museum Carolino Augustem che ripercorre tutta l’antica storia della città, esponendo medaglie, monete, opere d’arte e milioni di altri preziosi oggetti.



